Nuove conurbazioni, periferie, cave, dighe, industrie, diventano la metafora del dilemma dell’esistenza umana, l’uomo è attratto dal benessere, dalle necessità di trasformare per soddisfare i propri bisogni, disseminando impronte di civiltà, ma nello stesso tempo non può sfuggire alla dipendenza dalla natura.
Il suo ultimo lavoro Mainland, è un’incursione nei territori antropizzati delle cave di Apricena, luoghi invisibili eppure familiari con i cui prodotti interagiamo quotidianamente, capaci di suscitare allo stesso tempo attrazione e repulsione, seduzione e paura.
inaugurazione sabato 10 marzo ore 19:00
galleria Nuova Era, Bari, strada dei gesuiti 13
http://www.sergiocamplone.it